Cronistoria Organo Alchisio-Bernasconi

L'Organo del Santuario della Beata Vergine di San Lorenzo,si è conservato sino ai giorni nostri, pressochè intatto.

Si tratta, di uno strumento a trasmissione meccanica,risalente al 1770 circa (come da intaglio sulla parte sinistra della cassa) rimaneggiato assai poche volte, e che conserva ancora le caratteristiche principali di un organo dell'ottocento.

Abbiamo reperito poche notizie storiche, in merito a questo strumento,e non dettagliate, come per l'organo della parrocchiale.
Conosciamo,appunto, la data della sua collocazione nel santuario (1770), non sappiamo esattamente il suo costruttore, e fino al 1839 , non abbiamo nessun documento che ci porti a conoscenza di eventuali rimaneggiamenti e/o interventi.
Molto probabilmente,si potrà venire a conoscenza di altri dati importanti,(costruttore stesso ed eventuali altri organari che abbiano svolto interventi mirati che attualmente non conosciamo)in sede di un eventuale restauro, dove verrà smontato tutto l'organo in essere.
Il 9 Aprile 1839 (notizia estratta dai documenti parrocchiali) la Fabbriceria di Guanzate, concordò con un organaro chiamato GIUSEPPE ALCHISIO fu ANTONIO, da Lezza, distretto di Erba, ) la "ristaurazione ed accrescimento dell'Organo" del Santuario della Beata Vergine in Campagna.
Trascriviamo qui di seguito il prospetto del restauro, in ogni dettaglio e alleghiamo collegamento per accedere al contratto del 1839 stipulato tra i Fabbricieri e l'Alchisio.

1839 - 24 SETTEMBRE

Collaudato il nuovo Organo "Alchisio" dal maestro di musica Domenico Villa

1840 - 4 APRILE

In detta data, effettuando il pagamento per il restauro e l'accrescimento dell'organo, si ha una deficienza nei conti della Parrocchia di £. 105,58
Alchisio viene pagato per due terzi del prezzo convenuto, per milanesi £. 1300

1864

Pagato al Sig. Alchisio, la somma di £. 110 per aggiustatura mantici ed incordatura organo.

DAL 1865 AL 1885 NON SI HANNO INTERVENTI DOCUMENTATI DELL'ORGANO DEL SANTUARIO

1885

L'anno 1885, l'organo del Santuario subisce un "restailing" completo: Pietro Bernasconi di Varese, noto organaro di scuola Biroldiana,(già operaio della bottega di Eugenio Maroni Biroldi, nipote ed erede di Eugenio Biroldi, noto organaro varesino)utilizzando parte del materiale fonico dell'Alchisio, e aggiungendo materiale fonico proprio, rimaneggia e trasforma il vecchio organo, in uno strumento con caratteristiche molto più uniche che rare.
Il somiere, (cassa dove ci sono i meccanismi che fanno suonare le canne,comandati dai tasti), viene trasformato, con ventilabri (chiusure dell'aria) ad apertura laterale (di solito sono ad apertura verticale), di tipica scuola varesina.
Anche la tastiera e la pedaliera vengono sostituite, e si sono conservate intatte fino ai giorni nostri (la targhetta sopra la tastiera, riporta il restauto completo ad opera del Bernasconi e la data: 1885)
Il restauro è stato talmente invasivo e mirato. Da ciò possiamo concludere che l'organo attuale, è di costruzione "Bernasconi Pietro--Varese"


1902 - 29 LUGLIO

Pagata la somma al Sig. Bianchi Antonio di £. 134 per riparazioni (?) all' organo del santuario.

DAL 1902 AL 1979 NON SI HANNO INTERVENTI DOCUMENTATI DELL'ORGANO DEL SANTUARIO 
Non si hanno notizie di interventi per questo lasso di tempo, ma sappiamo, che entro tale date, l'organo è stato dotato di un motore elettrico per l'alimentazione della manticeria.
Anche alcuni registri, menzionati dall'Alchisio (introdotti durante il suo intervento di restauro) sono stati tolti, non si sa da chi ne come e quando,tanto è vero che nella "rastrellera"dei registri, posta a destra della tastiera, le leve sono presenti, ma sono sganciate.
Sembra (secondo alcune voci) che questi registri siano stati portati via ,per via della caratteristica delle canne di quest'organo:il loro suono argentino,che fanno di questo strumento una rarità.
I registri in questione sono: CORNO INGLESE SOPRANO - TRIGESIMA TERZA TRIGESIMA SESTA - PRINCIPALE II BASSO.
Anche il registro VIOLONCELLO BASSO mancava, ed è stato reintegrato con le canne del medesimo registro, tolte all' organo della parrocchiale nel 1979, ed introdotte nell'organo del Santuario nella manutenzione generale del 1985.
Il 25 giugno 1979, in occasione del "restauro" dell'organo della Parrocchiale, viene chiesto alla ditta Krengli di Novara, un preventivo per la sostituzione(*) della manticeria "da cuneo a lanterna" e manutenzione generale.

1984 - 29 DICEMBRE

L'organo del santuario, presenta una scordatura accentuata e gravi depressioni d'aria dovute alle perdite ai mantici, così si richiede nuovo preventivo alla ditta "KRENGLI" di Novara, per una sostituzione della manticeria e manutenzione genrale, che verrà poi eseguita l'anno seguente, nel 1985, attorno a giugno-luglio.
Fortunatamente, per interesse dello scrivente e del Sig. Pierluigi,organista, la vecchia manticeria, è stata salvata dalla "discarica", cosicchè in sede di restauro, l'organo del Santuario potrà montare i mantici originali.

1985 - GIUGNO

Manutenzione straordinaria con sostituzione manticeria da "cuneo" a "lanterna" (cfr. preventivo 1984)

2006 - GENNAIO

Restauro sovvenzionato da privati, mantice interno a "cuneo" di compensazione per opera dell'organaro "COLZANI ILIC"
di Villaguardia (CO)

2007 - NOVEMBRE

Raccolta fondi e via libera al restauro filologico.

2011

Concerto di inaugurazione dell'organo restaurato





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